Benvenuti a questo blog dedicato a Mia Martini con articoli, curiosità, interviste e altro....







Cerca nel blog

Lettori fissi

Visualizzazioni totali

giovedì 12 febbraio 2009

Compagni di viaggio di Mia Martini: Roberto Galanti





Roberto Galanti, allora discografico della DDD,  rilascia queste interviste a Chez Mimì inserite in La regina senza trono  e
La voce dentro



Ricordo una Mia Martini delusa e amareggiata , ferita dalle voci che già circolavano sul suo conto e che l’hanno accompagnata per il resto della sua vita. Nacque, agli inizi degli anni ottanta, subito dopo aver firmato il contratto con la DDD, un rapporto di amicizia e di stima, anche se l’affetto per questa grande artista non deve far dimenticare le spigolosità e i lati negativi del suo carattere. Capace di essere dolcissima nel privato, Mimì diventava intransigente e a volte insopportabile quando si entrava nello specifico della sua professione. Molti autori, che ci inviavano canzoni anche interessanti, venivano scartati a priori perché da lei ritenuti troppo popolari o non particolarmente originali. Difficile trovare un compositore che fosse a suo parere adatto a lavorare con lei, per questo rifiutava con testardaggine brani anche di probabile successo, e quando dietro mia insistenza acconsentiva a realizzare un provino di uno di questi, lo interpretava talmente male che finiva immancabilmente per essere scartato.

Realizzammo il suo primo disco con musicisti americani di grande valore, ma poco noti in Italia, e il riscontro del pubblico non fu positivo. Cercammo allora di proporla più sorridente, più solare, e cominciò una bella collaborazione con Shel Shapiro, da cui nacque Quante volte, appunto, e un disco che comprendeva diversi pezzi composti da lei stessa. Nel frattempo, con E non finisce mica il cielo, premio della critica a Sanremo nel 1982, aveva confermato le sue straordinarie capacità di cantante e di interprete. Qualche tempo dopo, si era raggiunto un accordo per un disco con canzoni inedite di Pino Daniele, ma quando tutto sembrava deciso, Pino, a sorpresa, dette alcuni brani a sua sorella Loredana, e allora Mimì, ancora una volta delusa, non volle farne più niente. Miei compagni di viaggio, una selezione di canzoni di grandi artisti a lei particolarmente cari, fu registrato dal vivo nel corso di due concerti al Ciak di Milano, e la sua voce risultò talmente perfetta (di solito in questi casi la voce viene rifatta o per lo meno corretta in studio) che dovemmo mettere tra le note di copertina che nessuna modifica era stata apportata in fase di missaggio.


Un amore appassionato e turbolento, che le dava grandi gioie ma altrettante depressioni, le cattiverie dell’ambiente dello spettacolo, la scomodità di rimanere sempre coerente alle sue idee musicali, le grandi difficoltà economiche in cui perennemente si dibatteva, la portarono a chiudersi sempre più in se stessa, e quando la commissione d’ascolto del Festival di Sanremo non accettò Spaccami il cuore di Paolo Conte, maturò la decisione di smettere di cantare. Il suo contratto con la DDD dopo qualche mese terminava e, nonostante le mie insistenze, non ci fu verso di farle cambiare idea.

In verità, con Spaccami il cuore, giocavamo la nostra ultima carta, ma eravamo fiduciosi che questa canzone potesse contribuire ad un rilancio di Mimì in grande stile. Pensai nuovamente a Sanremo, perché rimaneva l'occasione migliore per infonderle un nuovo slancio professionale. Come autore, pensai a Paolo Conte che andai a trovare ad Asti accompagnato dalla stessa Mimì. Paolo fu gentilissimo con noi e, soprattutto, molto disponibile nei suoi confronti. Mi ricordo che, appena entrammo in casa, la prese per mano e, presentandola alla moglie, disse: ecco la più grande interprete che abbiamo in Italia. Dopo pranzo, Paolo e Mimì si avvicinarono finalmente al pianoforte. Lei iniziò a cantare Spaccami il cuore (di cui avevamo già un provino) e Conte rimase letteralmente conquistato dalla sua interpretazione. Insieme effettuarono qualche miglioria (se non sbaglio, cambiarono anche tonalità) e finalmente entrarono in sala di registrazione dove si avvalsero della collaborazione di Renato Serio e Antonio Coggio. Ero convinto che, con un autore come Paolo Conte e un’interprete come Mimì, l’ammissione di Spaccami il cuore al Festival di Sanremo dovesse costituire una pura formalità. Invece mi sbagliavo. Ravera, infatti, si era stancato di costituire il bersaglio della critica giornalistica in merito alle canzoni da ammettere alla rassegna e quell’anno affidò lo spinoso incarico delle selezioni ad una giuria di giornalisti specializzati. Furono pubblicati i risultati delle selezioni e ci accorgemmo che Mimì era stata eliminata, per motivi evidentemente tutt’altro che artistici.
  
Ho continuato a frequentarla come amica; lei viveva sola e isolata a Milano 2, e io ogni tanto la chiamavo: ‘Mimì andiamo a mangiare il pesce?’, ricordo la frase di rito, e lei arrivava, apparentemente serena, sempre col suo vivace senso dell’umorismo. Andò via da Milano ,la persi di vista, voleva tornare a vivere in Calabria, ma non trovò casa, si sposto fuori Roma.

L’ho incontrata a Sanremo, un rientro eccezionale, quando ha rivinto il premio della critica con Almeno tu nell’universo. Era raggiante, ci siamo abbracciati a lungo. ‘Ho tifato per te’, le ho detto. ‘Ma come, se ho battuto di un punto Jannacci, il tuo cantante?’, mi ha risposto.


Roberto Galanti discografico - elaborazione Pippo Augliera


Post correlati:

Shel Shapiro nel suo libro “Io sono immortale” racconta la fragilità di Mia Martini e il suo essere grande artista
http://questimieipensieri.blogspot.it/2011/01/shel-shapiro-nel-suo-libro-io-sono.html

Io e Mia Martini. Intervista ad Enzo Jannacci
http://questimieipensieri.blogspot.com/2010/05/io-e-te.html

Mia Martini, un'artista dalla straordinaria versatilità. Intervista a Fio Zanotti
http://questimieipensieri.blogspot.com/2011/01/mia-martini-unartista-dalla.html

Rossana Casale. La mia collaborazione artistica e amicizia con Mia Martini
http://questimieipensieri.blogspot.com/2010/12/rossana-casale-la-mia-collaborazione.html

Una collega per amica: Dori Ghezzi per Mia Martini
http://questimieipensieri.blogspot.com/2010/12/una-collega-per-amica-dori-ghezzi-per.html

Se mi sfiori. Mango racconta Mia Martini
http://questimieipensieri.blogspot.com/2010/12/lincontro-con-mango-avviene-somma.html

Mia Martini era proprio una bella persona: Intervista ad Enrico Ruggeri
http://questimieipensieri.blogspot.com/2010/11/mimi-era-proprio-una-bella-persona.html

Paola Turci e Mia Martini: compagne di viaggio in giro per il mondo
http://questimieipensieri.blogspot.com/2010/11/paola-turci-e-mia-martini-compagne-di.html

Una Rapsodia con Mia Martini. Intervista a Marco Falagiani
http://questimieipensieri.blogspot.com/2010/06/una-rapsodia-con-mia-martini-intervista.html

 Compagni di viaggio:intervista a Tullio De Piscopo e Eugenio Bennato
http://questimieipensieri.blogspot.com/2009/02/compagni-di-viaggiointervista-tullio-de.html

Nessun commento: